ATELIER

Un luogo senza tempo nel cuore di Milano
Situato nel cortile di un palazzo d’epoca, l’atelier di Natsuko Toyofuku è molto più di uno spazio espositivo: è un luogo ricco di storia, memoria e trasformazioni che riflettono il cambiamento di Milano stessa.
Negli anni ’60, Corso Como era ben diversa dalla vibrante via dello shopping e della cultura che conosciamo oggi. All’epoca, era una zona dal fascino autentico e un po’ trascurato, frequentata da artigiani, artisti e abitanti locali. I cortili interni degli edifici ospitavano laboratori creativi, botteghe artigianali e studi d’arte, rendendo questo angolo di Milano un vivace crocevia di idee e mestieri. Proprio in questo contesto, nello stesso spazio che oggi accoglie le creazioni di Natsuko Toyofuku, si trovava lo studio di suo padre, lo scultore Tomonori Toyofuku.
Originario del Giappone, Tomonori arrivò a Milano negli anni ’60, portando con sé una visione artistica innovativa e un profondo legame con la cultura giapponese. Qui, tra le mura di Corso Como 9, creò molte delle sue opere, combinando tradizione e modernità in sculture che hanno lasciato un segno nel panorama artistico internazionale.


Oggi, l’atelier di Natsuko Toyofuku raccoglie questa eredità, trasformando lo spazio in un luogo dove la creatività si rinnova ogni giorno. Le sue collezioni, che mescolano influenze orientali e occidentali, raccontano una storia di continuità familiare e di evoluzione artistica. Passeggiare per il suo atelier significa immergersi in un’atmosfera che unisce passato e presente, memoria e innovazione, riflettendo l’anima stessa di Corso Como.
Un luogo che, nel cuore di una Milano in continuo cambiamento, conserva ancora l’essenza creativa di un tempo.



Toyofuku